York

YorkYork è una città ubicata a nord dell’Inghilterra ed è parte della contea del Nord Yorkshire. Un luogo da una inestimabile ricchezza storica, testimonianza storica per ben oltre due millenni. Il totale della sua popolazione è di circa 195 mila abitanti.

La sua importanza storica fu legata alla sua posizione geografica e alla confluenza di due fiumi (Ouse e Foss). Fu fondata da un governatore romano, Cerialis, nel 71 che vi insediò le legioni militari. Divenne la capitale della Britannia romana, Eboracum, nel 213, dopo la divisione con la Britannia inferiore. I Romani abbandonarono la roccaforte nel 410 e da qui cominciò il suo declino.

La città fu poi conquistata nel 867 dai Vichinghi che le diedero il nome di Jorvik, da cui trae origine il nome attuale. Riacquistò rilievo con i sovrani Plantageneti, diventando la seconda città più grande d’Inghilterra, ricadendo nuovamente in declino nel periodo Tudor. La fortuna le arrise ancora nel secolo XVIII e divenne un elegante centro sociale.

Sono veramente numerose le attrazioni turistico-culturali di York. Da visitare sono in particolare la Clifford’s Tower che stupisce per il suo passato violento. Nel 1068, Guglielmo il conquistarore fece realizzare un tumulo su cui costruire un castello in legno. Un centinaio di anni più tardi, con le rivolte a York, diversi ebrei cercarono rifugio nella torre che però fu rasa al suolo. La leggenda narra che a ricordare la tragica fine di quegli uomini esiste una vena rossastra nella muratura esterna della torre. Fu tentata una ricostruzione nel secolo XIII, ma la torre fu abbattuta dalla tempesta. Nel 1245 Henry III la fece ricostruire a forma di quadrifoglio, ma anche questo castello in pietra crollò, quando parte del tumulo tracimò nel fossato. Il nome del castello deriva da un episodio brutale, l’impiccagione di Roger de Clifford, nel 1322, per la sua opposizione a Edoardo II.

Il Castle Howard, costruito su un terreno acquisito nel secolo XVI da Lord William Howard, fu realizzato in 10 anni ma furono necessari altri 15 anni per le decorazioni interne ed esterne. Sono presenti delle collezioni di sculture antiche e di dipinti favolose, create e accresciute nel tempo dai proprietari del castello. Nel 1911 si chiuse un’epoca, quando la residenza principale del Conte di Carlisle divenne Naworth Castle. George Howard ritornò ad abitarla dopo la seconda guerra mondiale.

St. Mary’s Abbey fu nel 1088 monastero benedettino, per desiderio di Guglielmo II e dell’originaria costruzione normanna esistono ora solo pochi resti, mentre la nuova chiesa fu realizzata con un progetto più ampio. Sono rimasti alcuni esempi dell’architettura nella parte ovest e nel transetto nord. Sono meglio conservati alcuni edifici monastici, come la vecchia casa dell’abate, che furono utilizzati come uffici per l’amministrazione e successivamente per l’educazione. Attualmente il luogo è un museo. Viene nominata in un romanzo di Charles Dickens “Nicholas Nickleby” che racconta la vita di un monaco di St. Mary.

Una tappa al Museo Nazionale Ferroviario è d’obbligo dove ad aspettare i visitatori c’è The Flying Scotsman, la famosa locomotiva ideata dal famoso ingegnere, Sir Herbert Nigel Gresley apparsa in pubblico nel 1923. In più 3 gallerie vastissime da visitare che fanno di questo museo, il più grande del suo genere.


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